Mancata convocazione. Non apre la seduta comunale
La prevista apertura della nuova sessione del Consiglio comunale stamani non è stata effettuata. In riferimento all'indizione della seduta il consigliere comunale, Giuseppe Melazzo, stamani ha trasmesso una nota alla presidenza del Consiglio con la quale ha evidenziato che la convocazione gli è stata notificata il 5 aprile scorso. "Ai sensi e per gli effetti dell'art.6 comma 13 l'avviso di convocazione per adunanza ordinaria deve essere consegnata al Consiglio comunale almeno cinque giorni prima della riunione. Considerata peraltro - scrive Melazzo - la rilevanza degli argomenti all'ordine del giorno, alla cui discussione nel legittimo esercizio delle mie funzioni intendo partecipare, trovandomi invece impossibilitato in ragione della non tempestiva notifica della convocazione, si eccepisce la nullità e/o inefficacia della convocazione e si chiede di assumere ogni consequenziale provvedimento, astenendosi dal trattare qualsivoglia delibera che risulterebbe in ipotesi contraria inficiata da nullità e/o annullabilità insanabile". Il presidente del Consiglio, Giuseppe Previti, a seguito della nota del consigliere Melazzo con la quale si è eccepita la nullità della convocazione, ha richiesto agli uffici di palazzo Zanca di fornire informazioni inerenti la consegna degli ordini del giorno della convocazione dell'Aula.