MESSAGGIO DI SOLIDARIETÀ DELLA COMUNITA SICILIANA RESIDENTE IN GRAN BRETAGNA PER I PRO-ALLUVIONATI DI MESSINA
Si è svolto Sabato 20 Marzo 2010, presso la Drill Hall del Comune di Ware (Londra) e presso la King George's hall di Nothgate-Blackburn (GB), un evento sincronizzato tra i circoli di Hoddesdon-Londra e Manchester dell'Associazione Sicilia in Europa, con la presenza del Console Generale D'Italia di Londra Uberto Vanni D'archirafi e il Generale di Brigata Luciano Portolano, per la celebrazione di San Giuseppe e per una raccolta di fondi di solidarietà per i pro-alluvionati di Messina.
Tale evento è stato l'epilogo di un progetto associativo, promosso dall'Architetto Luigi Billè, originario di Messina, durante il primo incontro di coordinamento dei Circoli dell'Associazione avvenuto a Palermo Sabato 14 Novembre 2009. Il progetto è iniziato con la raccolta e la distribuzione ai bambini colpiti dal disastro di giocattoli per il Natale 2009 da parte dei responsabili provinciali dell'associazione della Provincia di Palermo Dott.ssa Anna Marmino, assistita dai Sindaci di S. Giuseppe Jato e di S. Cipirello ed Organizzazioni di Volontariato locale, e della Provincia di Messina Geom. Luigi Billè, assistito dalla Protezione Civile, per poi concludersi con i due eventi avvenuti nella Gran Bretagna in concomitanza con la celebrazione di San Giuseppe organizzati dal circoli di Londra e Hoddesdon capitanati dai loro rispettivi presidenti architetti Luigi Billè e Salvatore Scimeca e dal circolo di Manchester coordinato dal presidente europeo dell'associazione Vincenzo Nicosia.
Il progetto ha visto la partecipazione di tanti volontari che si sono mobilitati lungo tutto il percorso di questo progetto con l'obiettivo principale di inviare un messaggio di solidarietà a chi vive ancora in emergenza e allo stesso tempo di monito a chi gestisce l'emergenza che ancora grava in uno stato di precarietà. L'architetto Billè ritenendosi soddisfatto per la conclusione di questo progetto, ha fatto notare che da quasi sei mesi i propri concittadini colpiti dall'alluvione ancora risiedono in residenze precarie e temporanee, sostenendo: non voglio aggiungere altro petrolio al fuoco ma mi sembra alquanto imbarazzante che da altre parti l'emergenza si sia risolta in spazi temporali più brevi. Certamente potevamo anche noi fare di più e mai accontentarsi, tante cose potevano andare meglio e più di quello che abbiamo ottenuto, poteva essere ottenuto, però noi abbiamo fatto la corsa contro il 'tempo impostoci' che ci ha dato quella spinta in più per portare a termine questo progetto associativo.
A tal riguardo, Billè si augura che anche chi ha la responsabilità di gestire quest'emergenza si ponga delle scadenze reali e non virtuali che possono finalmente dare una risposta concreta a chi ha sofferto il disastro e ancor oggi soffre l'emergenza. L'architetto coglie quest'opportunità per ringraziare tutti quelli che hanno attivamente partecipato all'organizzazione di questo progetto e in particolare il Presidente Europeo, i responsabili provinciali direttamente coinvolti e un particolare tributo al comitato del circolo e alla comunità Ciancianese di Hoddesdon e che si sono prodigati a organizzare un evento spettacolare con oltre 350 persone, dei quali quasi 100 bambini, per festeggiare San Giuseppe di Cianciana e raccogliere fondi per l'emergenza di Messina che verranno inviati alla fondazione Bonino-Pulejo.