NEI PROSSIMI GIORNI L'EMISSIONE DEI PRIMI AVVISI DI ACCERTAMENTO PER L’I.C.I. SULLE AREE EDIFICABILI - GIA’ INDIVIDUATI 310 PRESUNTI CONTRIBUENTI EVASORI TOTALI E/O PARZIALI DAL DIPARTIMENTO TRI

Pubblicato il da ass. Il Patio

Dopo il varo a dicembre scorso, da parte della Giunta Buzzanca, del provvedimento proposto dell’assessore alle politiche finanziarie, Orazio Miloro, che ha introdotto per la prima volta, criteri e parametri da utilizzare per la determinazione del valore venale delle aree edificabili, ai fini dell’applicazione dell’imposta comunale sugli immobili per l’anno 2010, si avvia la fase di accertamento. "Come preannunciato – ha dichiarato l’assessore Miloro – abbiamo suddiviso il territorio comunale in 29 micro zone catastali calcolando il valore dell'area fabbricabile in funzione del valore medio assegnato a ciascuna micro zona, alla capacità edificatoria ed allo stato giuridico dell'area. Sulla scorta di questa complessa e delicata attività il Dipartimento tributi, coordinato dal dott. Romolo Dell'Acqua, avvierà nei prossimi giorni la prima fase di emissione degli avvisi di accertamento per il pagamento dell'I.C.I. sulle aree fabbricabili, conseguenti ad omessa e/o incompleta dichiarazione”. L’operazione, che rientra nell’ambito delle iniziative di contrasto al fenomeno dell'evasione tributaria, è stata resa possibile grazie all’attività riorganizzativa del nuovo Sistema Informativo Integrato che consente di aggregare i dati tributari con quelli del Sistema Informativo Territoriale Comunale – U.S.I.Te.C. coordinato dall’ing. Raffaele Cucinotta, attivando un collegamento diretto con le banche dati catastali e territoriali che opportunamente collezionate dal C.E.D. - Centro Elaborazione dati del Comune, diretto dal dott. Carmelo Altomonte, si pone come obiettivo finale la costituzione dell’Anagrafe Immobiliare Comunale, oggetto di imposizione tributaria, con innumerevoli vantaggi direttamente legati alla completezza, accuratezza e coerenza delle informazioni contenute nella banca dati territoriale. "Mi preme evidenziare – ha aggiunto Miloro - che con questa nuova iniziativa messa in campo, in piena coerenza agli indirizzi tracciati in questi giorni dalle nuove misure del Governo nazionale, abbiamo finalmente costituito una attività interdipartimentale che incrementerà certamente il gettito a favore del Comune, riconoscendo, secondo equità, il giusto valore alle aree utilizzabili a scopo edificatorio, rendendo maggiormente equo il sistema impositivo dell'Ente”. Il valore attribuito all’area edificabile è costituito da quello venale in comune commercio, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, alla prossimità temporale della effettiva utilizzazione a scopo edificatorio e ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche, nel rispetto dell’art. 5 del D.Lgs. n. 504 del 1992 e dalla sentenza Cass. Sez. unite civili, 30-11-2006 n. 25506. Il valore dei terreni è stato individuato attraverso un’accurata indagine di mercato, nonché attraverso l’analisi e la comparazione dei dati disponibili presso l’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia del Territorio. “L'Amministrazione Buzzanca avverte la forte esigenza di una razionalizzazione della gestione dei tributi e delle entrate patrimoniali – ha poi detto Miloro – al fine di realizzare, attraverso opportuni aggiustamenti, gli obiettivi fissati. L’approccio delineato ha l’obiettivo dell’allargamento della base imponibile – ha concluso Miloro - per cercare di contrastare i fenomeni evasivi che penalizzano i contribuenti di varie fasce sociali rispettosi dei propri obblighi fiscali e non consentono il raggiungimento dell’equità tributaria e la riduzione del carico impositivo”. Il dirigente capo area tributi, dott. Romolo Dell’Acqua, funzionario responsabile d’imposta dell’Ente ha confermato che “da questa prima fase sono già emersi 310 presunti evasori totali e/o parziali” dell’imposta I.C.I. dovuta per le aree fabbricabili per un ammontare complessivo di circa un milione e 600 mila euro euro di sola imposta per le annualità dal 2006 al 2009, per i quali nei prossimi giorni si recapiteranno i relativi avvisi di accertamento”.

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