No Ponte: partirà alle 16 di sabato da Piazza Cairoli la protesta contro ilPonte
Non si ferma la protesta dei “No pontisti”. Il comitato che da diversi anni lotta contro la realizzazione della “grande opera” che dovrebbe unire la Sicilia alla Calabria, scenderà sabato sulle strade del centro messinese.
Per chiedere un diverso impiego della somma che dovrebbe essere destinata alla creazione del ponte, i manifestanti si riuniranno alle 16 a Piazza Cairoli, e faranno partire un lungo corteo. Questa mattina, alla presentazione della manifestazione, che si è tenuta alla Sala Commissioni del Palazzo della Provincia, i partecipanti hanno dichiarato di ritenere assurda l’idea di impiegare grosse somme di denaro per la realizzazione di un’opera di questa portata, in un territorio come quello messinese, dove la sicurezza è precaria (come hanno dimostrato chiaramente i dati esposti durante l’incontro, che presentavano un territorio dall’altissimo rischio sismico ed idrogeologico). Per evitare il ripetersi di tragedie simili a quella che un anno fa ha devastato la zona Sud di Messina, i partecipanti alla manifestazione di sabato, proporranno al Governo di destinare il denaro calcolato per la realizzazione del Ponte alla messa in sicurezza del territorio peloritano.
Il corteo (al quale secondo gli organizzatori parteciperanno approssimativamente 5000 persone) attraverserà il Viale San Martino, la via Geraci, la via Cesare Battisti, la via Garibaldi e si concluderà a Piazza Unione Europea, di fronte al Municipio.
Per rendere più chiaro il messaggio che intendono inviare al Governo, gli organizzatori hanno deciso di svolgere la manifestazione il 2 ottobre, in occasione del primo anniversario dell’alluvione di Giampilieri. Tuttavia i promotori hanno spiegato che non si tratterà di una cerimonia commemorativa. L’intento della manifestazione è quello di ricordare alle amministrazioni che la ferita inferta dalla pioggia nella notte fra il primo ed il 2 ottobre dell’anno scorso non si è ancora rimarginata, e che il dolore della popolazione messinese non si placherà fino a quando non verranno messe in atto tutte le misure che potrebbero scongiurare il ripetersi di accadimenti simili.
Questa mattina non si è parlato di Ponte esclusivamente a Palazzo dei Leoni. A Roma si è espresso uno dei personaggi maggiormente interessati alla realizzazione della “grande opera”. Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato alla Camera che il progetto esecutivo del Ponte sarà presentato entro dicembre. L’annuncio (assieme alla promessa del completamento dell’autostrada Salerno - Reggio Calabria entro il 2013) ha scatenato le risate di buona parte del Parlamento.
Alessio Testa