NOTTE DELLA CULTURA: APERTA ANCHE LA CHIESA DI S. MARIA INCORONATA A CAMARO SUP. PER VISITARE MUSEO E ARCA DI SAN GIACOMO
| Continuano a pervenire adesioni all'assessore alle politiche culturali, on. Giovanmni Ardizzone, per siti che rimarranno aperti per la Notte della cultura di sabato 13. A Camaro Superiore, dove nei giorni scorsi si è svolta la cerimonia religiosa dell'apertura della Porta Santa Jacobea, il parroco di Santa Maria Incoronata, padre Antonino Cento, ha confermato l'apertura della chiesa dalle 20 alle due di notte, con la possibilità di visitare il Museo dedicato al culto di S. Giacomo, cui l'Amministrazione in passato ha, tra l'altro, collaborato in un quadro di interventi mirati al recupero di antiche memorie. La devozione a San Giacomo è molto sentita a Messina, specie a Camaro, ove ha sede una delle più antiche confraternite intitolata all'apostolo Giacomo, e ove nella Chiesa di Santa Maria Incoronata, è custodita la famosa "Arca di San Giacomo Maggiore", opera degli argentieri messinesi nel diciassettesimo secolo. La chiesa ospita la tavola di S. Giacomo, di Polidoro da Caravaggio, quella del Gesù che consegna le chiavi a S. Pietro, opera di ignoto, e la baretta argentea del secolo XVII, commissionata nel 1666 alla famiglia degli Juvarra. |
| Continuano a pervenire adesioni all'assessore alle politiche culturali, on. Giovanmni Ardizzone, per siti che rimarranno aperti per la Notte della cultura di sabato 13. A Camaro Superiore, dove nei giorni scorsi si è svolta la cerimonia religiosa dell'apertura della Porta Santa Jacobea, il parroco di Santa Maria Incoronata, padre Antonino Cento, ha confermato l'apertura della chiesa dalle 20 alle due di notte, con la possibilità di visitare il Museo dedicato al culto di S. Giacomo, cui l'Amministrazione in passato ha, tra l'altro, collaborato in un quadro di interventi mirati al recupero di antiche memorie. La devozione a San Giacomo è molto sentita a Messina, specie a Camaro, ove ha sede una delle più antiche confraternite intitolata all'apostolo Giacomo, e ove nella Chiesa di Santa Maria Incoronata, è custodita la famosa "Arca di San Giacomo Maggiore", opera degli argentieri messinesi nel diciassettesimo secolo. La chiesa ospita la tavola di S. Giacomo, di Polidoro da Caravaggio, quella del Gesù che consegna le chiavi a S. Pietro, opera di ignoto, e la baretta argentea del secolo XVII, commissionata nel 1666 alla famiglia degli Juvarra. |
| Continuano a pervenire adesioni all'assessore alle politiche culturali, on. Giovanmni Ardizzone, per siti che rimarranno aperti per la Notte della cultura di sabato 13. A Camaro Superiore, dove nei giorni scorsi si è svolta la cerimonia religiosa dell'apertura della Porta Santa Jacobea, il parroco di Santa Maria Incoronata, padre Antonino Cento, ha confermato l'apertura della chiesa dalle 20 alle due di notte, con la possibilità di visitare il Museo dedicato al culto di S. Giacomo, cui l'Amministrazione in passato ha, tra l'altro, collaborato in un quadro di interventi mirati al recupero di antiche memorie. La devozione a San Giacomo è molto sentita a Messina, specie a Camaro, ove ha sede una delle più antiche confraternite intitolata all'apostolo Giacomo, e ove nella Chiesa di Santa Maria Incoronata, è custodita la famosa "Arca di San Giacomo Maggiore", opera degli argentieri messinesi nel diciassettesimo secolo. La chiesa ospita la tavola di S. Giacomo, di Polidoro da Caravaggio, quella del Gesù che consegna le chiavi a S. Pietro, opera di ignoto, e la baretta argentea del secolo XVII, commissionata nel 1666 alla famiglia degli Juvarra. |
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