Per la tutela dei campetti di Pompei nasce il comitato “Costruttori per il futuro”.

Pubblicato il da ass. Il Patio

 

Le aree allestite per svolgere attività fondamentali per la crescita dei giovani dovrebbero essere tutelate. Per far fede a questo principio e per combattere contro la scelta di trasformare l’area dove sorgono i campetti della Chiesa di Pompei in una piccola zona residenziale, è nato il comitato “Costruttori per il futuro”. Si tratta di un’organizzazione composta da cittadini e religiosi. Fra gli iscritti al comitato vi sono pure il Presidente della IV Circoscrizione, Francesco Quero (PD), che da sempre si è battuto contro la vendita dei campetti ed alcuni Frati dell’Ordine dei Cappuccini, che storicamente cura la Chiesa di Colle Uliveto. Proprio l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, per far fronte a dei problemi economici, ha promesso in vendita l’area dei campetti ad una ditta edile. Quello dei campetti di Pompei è però uno dei pochi spazi aggregativi aperti ai giovani messinesi. Per questo motivo anche l’assessorato alla mobilità si è impegnato a non rilasciare il nullaosta ai costruttori. Il progetto di cementificazione dell’area dei campetti è stato aspramente criticato anche dai cittadini, che hanno più volte manifestato contro la scelta dell’Ordine. Contro la vendita dei campetti di Pompei è stato anche creato un gruppo che conta più di 500 iscritti sul social network Facebook. Vista una così massiccia partecipazione cittadina, è stato deciso di passare dalle parole ai fatti e di fondare un comitato che rappresenti ufficialmente chi vuole tutelare l’importante spazio aggregativi.

Al fine di ostacolare il progetto dell’Ordine e della ditta edile, il comitato “Costruttori per il futuro” ha avviato una raccolta firme. Si tratta di un atto di diffida nei confronti del sindaco Buzzanca. Secondo il comitato, in quanto soggetto incaricato al rilascio delle licenze edilizie, il primo cittadino dovrebbe operare con maggiore cautela. Attraverso il documento inoltre, il comitato intende sollecitare all’osservanza delle norme tecniche di attuazione previste dal Piano Regolatore Generale. Infine con questo documento, il comitato invita già da ora gli enti competenti a non approvare altri progetti che non prevedono la realizzazione di spazi destinati alle attività sportive e sociali, di superfici equivalenti a quelle attuali.

La raccolta delle firme è in corso negli esercizi commerciali che sostengono l’iniziativa: il “Tabacchi N.45” di Viale Boccetta, 19; il bar/edicola di Viale Regina Margherita, 59; “Fiori e Piante” a Piazza San Vincenzo; la pizzeria “Mokarta” di Via Romagnosi, 24 ed il “Wrangler Store” di Viale San Martino, 264.

 

Alessio Testa

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