Piano di riqualificazione del verde urbano discriminatorio: per Palazzo Zanca Messina si ferma sul viale Europa!

Pubblicato il da ass. Il Patio

Adesso non ci sono più dubbi: c’è una Messina di serie “A” e una Messina di serie “B”!

 

Se prima, infatti, le palesi disparità di trattamento più volte denunciate in passato fra la “Messina Nord” e la “Messina Sud” potevano rappresentare per qualcuno solo un “abbaglio”, adesso sono più che una certezza!

Il riferimento è al nuovo piano di riqualificazione del verde urbano, che se da un lato risulta apprezzabile per il tanto agognato avvio della cura del verde in città, dall’altro non può che essere ritenuto discriminatorio e offensivo per almeno metà dell’intera cittadinanza messinese che, esattamente come l’altra metà, pagando regolarmente le tasse, ha diritto a ricevere i medesimi servizi!

E invece, come si può appurare esaminando il piano del verde presentato in questi giorni dall’ATO 3 e dall’amministrazione comunale (e pubblicato nei dettagli dalla Gazzetta del Sud sabato scorso), delle 50 piazze o spazi da riqualificare individuate da Palazzo Zanca ed inserite nell’appalto di 350.000 euro affidato alla cooperativa “Arca 2000”, non se ne intravedono alcune (eccezion fatta per la sola rotonda di Tremestieri) che risultino ubicate in tutto il comprensorio centro-sud della città!

Infatti, tutte le aree, piazze, slarghi, aiuole, spazi, villette, spartitraffico inseriti nel piano ricadono esclusivamente nel tratto della città compreso fra la riviera nord e il viale Europa!

 

....INVEROSIMILE....

 

Più di 120.000 cittadini messinesi saranno scandalosamente privati dei necessari interventi di manutenzione di tutte quelle aree, villette o aiuole che ricadono nella loro metà di città che va dal viale Europa a Giampilieri (villaggi compresi)!

Mentre, quindi, la “Messina Nord” da oggi si rifà il “look”, l’altra Messina si chiede:

chi si dovrà occupare, per esempio (rimanendo nel solo ambito della III Circoscrizione), delle molteplici aiuole e spartitraffico di viale Gazzi, Fondo Fucile e via Saverio Parisi a Camaro S. Luigi? Oppure di piazza Semiramide a Bordonaro, della piazzetta di via Gerobino Pilli a Camaro S. Paolo, di piazza Chiesa a Camaro S. Luigi e piazza Ferrarotto a villaggio Aldisio? E, ancora, dello slargo di via Federico De Roberto a Fondo Fucile, degli spartitraffico adiacenti la villa Dante o di quelli di via Catania di fronte al Gran Camposanto? O, proseguendo, delle immense aree a verde del rione Gescal oppure, per non andare troppo in periferia, delle aiuole di Provinciale e del curvone Gazzi?

(Per non parlare poi di tutte quelle altre aree, villette o piazze ricadenti nella Prima e Seconda Circoscrizione, il cui elenco di spazi da riqualificare è altrettanto corposo!).

 

Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, il consigliere della Terza Circoscrizione Libero GIOVENI, attraverso un ordine del giorno trasmesso ai Presidenti della I, II e III Circoscrizione, chiama a raccolta i tre Consigli, chiedendo la convocazione urgente di una seduta straordinaria congiunta delle tre Municipalità della zona sud, al fine di stabilire le iniziative comuni da intraprendere nei confronti dell’amministrazione comunale volte a ristabilire equità e una migliore razionalizzazione delle risorse e degli interventi da eseguire in TUTTO il territorio cittadino.

 

 

                                                                                  Il Consigliere della Terza Circoscrizione

                                                                                     Libero GIOVENI

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