PROTESTA AGENTI CARCERARI: A MESSINA GRAVI CARENZE D’ORGANICO, SI RISCHIA IL COLLASSO DEL SISTEMA

Pubblicato il da ass. Il Patio

 

     “La carenza di personale nella Casa Circondariale di Messina è elevata, almeno di 305 unità di polizia penitenziaria”. La denuncia è della Fns Cisl che ieri mattina, insieme agli altri sindacati, ha protestato all’esterno della struttura di Gazzi. “Il rischio – afferma il sindaco - è di un collasso dell'intero sistema penitenziario di Messina”.

Una situazione già nota ai vertici del Dipartimento ma che sinora non ha trovato alcuna soluzione e alla quale non è mai stata data concreta risposta. Chiediamo dia risposte concrete, certe e immediate e che si ripristini quel minimo di vivibilità lavorativa che sembra essere stato assolutamente dimenticato in questa realtà”.

Presente al sit-in tenutosi questa mattina anche il segretario generale della Fns Sicilia, Giovanni Saccone che ha evidenziato come “la questione-organici rischia di essere una bomba a orologeria, per Messina e per tutta la regione: per il disagio crescente e inascoltato, nei fatti, dei lavoratori, e perché aggrava l'invivibilità della struttura carceraria, ripercuotendosi pure sulle condizioni di vita dei reclusi. La Fns Sicilia – ha concluso - è al fianco del personale in agitazione, che si è fin qui sottoposto a stress insostenibili, pur di garantire il servizio, nel'interesse di tutti. E' tempo di una svolta. La situazione è gravissima e non può più essere tollerata".

 

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post