REVISIONE PIANO DI ZONA DISTRETTO D26: LE PROPOSTE DELLA CISL IN UNA LETTERA INVIATA AL SINDACO BUZZANCA E

Pubblicato il da ass. Il Patio

 Implementare le risorse destinate all’assistenza domiciliare
agli anziani e ai diversamente abili; dare risposte alla domanda di asili
nido prevedendo maggiori risorse e istituire il Centro Diurno per demenza.
Sono le proposte che la Cisl di Messina ha evidenziato al Sindaco Buzzanca e
all’Assessore ai Servizi Sociali Aliberti in merito alla revisione del Piano
di Zona 2010-2012 attualmente in atto. La Cisl ha indirizzato una lettera ai
due amministratori pubblici dopo la riunione del Gruppo Piano che si è
svolta giovedì 11 marzo nel corso della quale sono state illustrate le
osservazioni dell’Assessorato regionale alla Famiglia e alle Politiche
Sociali che aveva ritenuto il documento di programmazione presentato dal
Distretto D26 non conforme alle direttive regionali. L’Assessorato regionale
ha evidenziato la mancanza di una analisi coerente di valutazione dei
bisogni, i dati relativi ad alcuni indicatori area famiglia, minori e
giovani o, per gli anziani, il parziale dato relativo alle richieste di
buono socio sanitario. Inoltre è stata dichiarata non ammissibile una delle
azioni sul “Turismo sociale”, dalla Cisl fortemente contestata.

Nell’ambito, quindi, della revisione necessaria, con la lettera - firmata
dal segretario generale confederale Tonino Genovese e dai segretari generali
delle Federazioni Fnp, Fp e Medici, Muscolino, La Rosa e De Luca – la Cisl
ha formulato proposta di aumentare le risorse e  implementare le seguenti
azioni:

*        Azione 1 “Assistenza domiciliare anziani” il cui servizio al momento
è destinato ad un numero veramente esiguo di utenti: solo 790 anziani ed
anche il numero degli assistenti domiciliari n. 79 cioè 1 ogni 10 utenti per
complessive 36 ore settimanali sempre da dividere su 10 utenti ha come
conseguenza la scarsa qualità dei servizi che quindi non da risposta ai
bisogni dell’anziani;
*        Azione 3 “Assistenza Domiciliare H”  che prevede al momento un
“minimo” di 54 utenti con progetti personalizzati, ma non specifica il
numero degli utenti totali che possono essere assistititi.

Altro aspetto sottolineato nella lettera inviata al Sindaco e all’Assessore
Aliberti riguarda i servizi destinati ai minori, da 0 a 3 anni, secondo la
Cisl completamente dimenticati dalle politiche sociali che ricorda come si
dovrebbe assicurare una copertura territoriale di asili nido ad almeno il
33% dei bambini al di sotto dei 3 anni e l’apertura del nuovo asilo di
Camaro con i suoi 25 posti è ancora sempre ben poca cosa rispetto alle
richieste del servizio.

Il Sindacato, quindi, chiede che delle risorse vengano utilizzate per
implementare il Servizio Asilo Nido  riprendendo la proposta della Cisl del
settembre 2008, cioè stipulando convenzioni con strutture private
rispondenti a requisiti di qualità garantiti, individuate con bando pubblico
che possano mettere a disposizione dei posti per il Comune di Messina (cosa
peraltro già sperimentata lo scorso anno, con il Progetto ALFA della Regione
Siciliana) e mettere a disposizione delle famiglie messinesi almeno altri
100 posti.

Infine, la Cisl chiede al Sindaco e all’Assessore che venga istituito il
Centro Diurno per demenza, considerato che si registra un aumento
progressivo di tali patologie invalidanti per il soggetto stesso e per la
famiglia. Il Centro Diurno potrebbe rappresentare una valida risposta,
puntando sul mantenimento delle capacità residue, il controllo dei problemi
comportamentali e la riabilitazione, fornendo, al tempo stesso, un
determinante sostegno alla famiglia.

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