Rimodulazione Ospedale di Lipari: nota di protesta dei Sindacati

Pubblicato il da ass. Il Patio

Di seguito la nota di protesta congiunta dei Sindacati (Cgil Medici, Cisl Medici e Uil Medici): "La rimodulazione della rete ospedaliera prevista per l’Ospedale di Lipari sopprimendo la possibilità di effettuare ricoveri ordinari e confinando lo stesso ad unico reparto MCAO (Medicina e chirurgia di Accettazione e d’Urgenza) con possibilità di effettuare unicamente ricoveri urgenti e per un periodo massimo di 72 ore, sopprime il diritto alla salute, lede la legge sui livelli essenziali di assistenza in un’area geografica già svantaggiata per molteplici note ragioni e potrebbe determinare un vero e proprio problema di ordine pubblico per la possibilità di reazioni inconsulte e dagli effetti incontrollabili.

Non si ritiene possibile sopprimere ad una popolazione stanziale di 15.000 abitanti residenti suddivisi su sette isole distanti fra di loro e la terra ferma, che nel periodo estivo raggiungono oltre 50.000 presenze giornaliere, la possibilità di effettuare un ricovero ordinario in una area di degenza medica e chirurgica.

Si desidera ricordare che i trasporti attuali, già insufficienti a garantire la mobilità delle persone sane, non possono garantire la mobilità delle persone ammalate e che non è scontato che i limitati posti letto per acuti disponibili nella terra ferma siano sufficienti a garantire i ricoveri provenienti dalle isole Eolie.

Il numero degli elicotteri che necessitano per trasportare gli infermi sarebbe elevatissimo e dai costi esorbitanti, mentre non sono presenti ambulanze, personale e trasporti pubblici marini idonei a garantire il trasporto a mezzo nave.

Alla luce delle suddette considerazioni si chiede di voler valutare soluzioni idonee a garantire i livelli essenziali di assistenza, così come previsto dalla proposta trasmessa dalla direzione aziendale provinciale di Messina e approvata dalla conferenza dei sindaci."

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