RISANAMENTO FONDO DE PASQUALE: INTERVENTO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Previti, è intervenuto con una nota inviata al sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, ed all'assessore al risanamento, Pippo Rao, sul risanamento di Fondo De Pasquale. Questo il testo: " Non v'è dubbio che l'azione sinergica di Comune, Capitaneria di Porto e Autorità Portuale sta portando i suoi frutti con l'avvio e, ancora in corso, la demolizione di numerosi fabbricati abusivi di una porzione di territorio assai pregiata della nostra città, quale è appunto Maregrosso. Ma lo stesso benevolo destino non è toccato a un'altra area, altrettanto pregiata della nostra città. Il riferimento è a Fondo De Pasquale. Un'area interessata al risanamento ma solo parzialmente sbaraccata. Parecchi "edifici", casupole smembrate, tracce di innumerevoli incendi causati dalla solita mano incivile del solito ignobile giovinastro, che solo per puro caso non hanno causato vittime, macerie sparse un po' dovunque miste agli immancabili rifiuti e a rivoli di acque reflue, sono quel che rimane di un risanamento, più volte annunciato ma sino ad oggi non realizzato. Non voglio entrare nel merito dei vari problemi che hanno impedito il completamento dello sbaraccamento, siano essi la mancata previsione delle opportune risorse necessarie da parte della stazione appaltante, o le difficoltà nello smaltimento dell'amianto presenti nei tetti delle baracche o quant'altro. La zona è certamente più a rischio di quella di Maregrosso, soprattutto perchè più antropizzata, circondata da civili abitazioni che subiscono gli effetti di tale mancata bonifica, dove gli odori dei domati incendi lasciano il posto a quelli nauseabondi delle fogne a cielo aperto. Non ci interessa qui ricercare eventuali responsabilità, ma solo sollecitare chi ne ha la competenza, ad un immediato intervento, ricercando, se occorre, le opportune sinergie, anche con l'IACP, al fine di risanare e "ripulire" un'area preziosa, anche perchè sulla stessa pende un appalto per la costruzione di altri 60 alloggi oltremodo necessari per continuare l'opera di risanamento della vallata. Ritengo, quindi, che il problema vada affrontato e risolto celermente senza ulteriori indugi. Le risorse opportune, se pur minime, vadano reperite dai fondi del risanamento e, se necessario, anticipate da una dei due Enti a ciò deputati (Comune o IACP). Siamo certi che l'Amministrazione saprà mostrare la stessa attenzione per quest'area così come è stato fatto per Maregrosso. Così come sicuramente faranno i mass-media cittadini".