SERVIZI SOCIALI, PROCLAMATO LO STATO D’AGITAZIONE DISAGI PER GLI UTENTI E INCERTEZZE PER LE SPETTANZE DI DICEMBRE E TREDICESIMA AI LAVORATORI.
LA CISL SCRIVE AL SINDACO: “IL FARE SILENTE NON AIUTA. PUBBLICARE I BANDI E RIPRENDERE SUBITO IL CONFRONTO”.
“E’ necessario procedere alla pubblicazione dei bandi di gara relative ai sevizi sociali del Comune di Messina”. A ribadirlo sono i segretari generali della Cisl messinese Tonino Genovese e della Cisl Funzione Pubblica Calogero Emanuele che, con una lettera inviata al Sindaco e agli assessori alle Politiche Sociali, Politiche Scolastico e Politiche del Lavoro, hanno stigmatizzato “il fare silente dell’Amministrazione Comunale e soprattutto l’interruzione del confronto con le Organizzazioni Sindacali”.
Per la Cisl a nulla sono valse fino ad oggi, le proposte migliorative da inserire nei rispettivi bandi di gara, presentate dallo stesso sindacato nell’unico incontro sino ad oggi convocato. “Come – continuano Genovese e Emanuele - a nulla sono servite le reiterate richieste di incontro per riprendere il confronto. Vorremmo capire quali sono le vere ragioni che spingono l’Amministrazione a rallentare la pubblicazione dei bandi con ricadute solo negative sui cittadini-utenti, soprattutto sulle fasce deboli. Senza dimenticare che questo stato di incertezza, contemporaneamente, genera l’instaurarsi di contenziosi con i lavoratori dipendenti costretti a subire ritardi e disconoscimento di legittime aspettative legate al mancato adeguamento della retribuzione spettante come stabilito dal contratto nazionale del settore”.
Per la Cisl e la Cisl Fp occorre offrire all’utenza servizi efficienti ed efficaci e “per fare ciò – affermano i due segretari generali - è necessario valorizzare e non mortificare la dignità e la professionalità di questi lavoratori impegnanti quotidianamente nelle attività assistenziali ed educative e che vivono con la paura ed il timore della perdita del loro posto di lavoro”.
La CISL di Messina vuole continuare a credere che l’Amministrazione Comunale intenda saper dare risposte ai bisogni dell’utenza rappresentata da tanti anziani, portatori di handicap e minori a rischio, aggiungendo risorse ai servizi sociali, ribadendo che ventilati eventuali tagli di spesa saranno fortemente contrastati.
Nella lettera indirizzata al Sindaco e agli assessori competenti, Cisl e Cisl Fp chiedono di riaprire urgentemente il confronto con le forze sindacali firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Cooperative Sociali (Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl) dichiarando sin d’ora lo stato di agitazione del personale dipendente delle Cooperative Sociali operanti nei Servizi Sociali nella città di Messina.
“Tale decisione sofferta – concludono Tonino Genovese e Calogero Emanuele - è legata, anche a quelle voci sempre più insistenti che metterebbero in forte dubbio la possibilità del pagamento entro il prossimo 20 dicembre delle spettanze dei lavoratori i quali rischiano, ancora una volta, di passare con desolazione e tristezza le feste natalizie senza retribuzione mensile e tredicesima”.