SETTIMANA SANTA A MESSINA: PRESENTATI GLI APPUNTAMENTI E LE INIZIATIVE 2010 AL VIA DAL 26 MARZO – QUARTO CENTENARIO PER LA PROCESSIONE DELLE BARETTE

Pubblicato il da ass. Il Patio

Sono state presentate stamani nella sala Giunta di Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa, le iniziative promosse a Messina, per la Settimana Santa, dalle Confraternite S.S. Crocifisso e degli Azzurri e della Pace dei Bianchi, con il patrocinio del Comune. Ad illustrare gli appuntamenti sono stati l'assessore all'ambiente, Elvira Amata ed il governatore della Confraternita S.S. Crocifisso, Pietro Corona, con l'esperto volontario del sindaco Buzzanca, Antonino Di Bernardo (promozione degli eventi di carattere religioso). A rappresentare la Provincia regionale, che quest'anno contribuirà alla realizzazione del corteo delle biancuzze, della medaglia commemorativa ed alla presenza di tamburini, è intervenuto l'assessore Giuseppe Martelli (Politiche di sviluppo del terziario). Le iniziative prenderanno il via venerdì 26 marzo, alle 21, con la Via Crucis notturna itinerante, dal Nuovo Oratorio della Pace al Monastero di Montevergine, con la partecipazione di Confraternite ed Associazioni religiose. Per consentirne lo svolgimento sarà vietata la sosta per un tratto di 10 metri in via XXIV Maggio, antistante la Chiesa Nuovo Oratorio della Pace. Sabato 27 marzo, alle ore 19, a Palazzo Zanca “Concerto per la Passione”, a cura dell'Associazione Culturale Polifonica “Corale delle Vittorie”, e quest'anno, nel quarto centenario dell'antica processione, risalendo la prima edizione al 1610, sarà proposta per la prima volta nella sede civica, l'esposizione della Baretta dell'Ultima Cena, realizzata nel 1846 dallo scultore messinese Matteo Mancuso. Il 28 marzo, domenica della Palme, alle ore 10.30, la processione dal Nuovo Oratorio della Pace a piazza Duomo per il rito della benedizione delle palme e la Santa Messa che sarà celebrata dall'Arcivescovo Mons. Calogero La Piana. Il 1 aprile, giovedì Santo, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23.30, nella chiesa Nuovo Oratorio della Pace, annullo filatelico che quest'anno avrà come tema “Il IV Centenario della Processione”. Venerdì 2 la tradizionale processione delle Barette, con inizio alle ore 18; il percorso prenderà il via dalla chiesa "Nobili Arciconfraternite di Ns. Dama della Pietà degli Azzurri e della Pace dei Bianchi", più conosciuta come Nuovo Oratorio della Pace, e l’itinerario seguirà quindi via XXIV Maggio, via S. Agostino, piazza Antonello, corso Cavour, via T. Cannizzaro, via Garibaldi, via I Settembre, piazza Duomo, dove S.E. L'Arcivescovo Calogero La Piana impartirà la Benedizione, e rientro in chiesa, con la caratteristica corsa “a'nchianata di Varetti” e la distribuzione dei Pani di cena ai portatori. - LA VIABILITA': Venerdì 2, per la tradizionale processione, con inizio alle ore 18, l’itinerario seguirà via XXIV Maggio, quindi via S. Agostino, piazza Antonello, corso Cavour, via T. Cannizzaro, via Garibaldi, via I Settembre, piazza Duomo, e rientro da via Oratorio San Francesco e via XXIV Maggio. Sempre venerdì 2, dalle ore 8 alle ore 24, sarà in vigore il divieto di sosta, con rimozione coatta, nell'area di parcheggio compresa tra piazza Duomo e corso Cavour; su entrambi i lati di via XXIV Maggio, tra via Oratorio San Francesco e via S. Agostino; ambo i lati, nelle vie Oratorio San Francesco, via S. Agostino, tra via XXIV Maggio e piazza Antonello, ed in via I Settembre, lato sud, nel tratto compreso tra piazza Duomo e via Garibaldi; nell'area di parcheggio tra piazza Duomo e corso Cavour sarà istituito il divieto di transito. Dalle ore 16 di venerdì 2 e fino al termine della processione, saranno aperti i varchi di piazza Duomo, lato I Settembre e corso Cavour, sarà istituito il divieto di transito in via Peculio Frumentario, all’intersezione con la via san Giovanni Bosco, con direzione obbligatoria a destra; il divieto di transito, con direzione obbligatoria a sinistra sul corso Cavour all'intersezione con via San Camillo; divieto di transito con direzione obbligatoria a destra, nella via C. Battisti all'intersezione con la via Maddalena. Verrà inoltre transennato l’accesso, dalle ore 16 alle 24, di via S. Domenico Savio e via della Zecca all’intersezione con Corso Cavour; di via G. Venezian, all’intersezione con via della Zecca, e del viale S. Martino, all’intersezione con le vie S. Maria Alemanna e del Vespro; la strada adiacente lato ovest di piazza Crisafulli, a sud dell'intersezione con la via S. Agostino. Istituiti inoltre il divieto di transito nella carreggiata ovest di via Garibaldi, tra Largo San Giacomo e via I Settembre, ed il doppio senso di circolazione nella carreggiata est di via Garibaldi. - LE ORIGINI DELLA PROCESSIONE: Si fanno risalire al XV secolo, periodo della presenza spagnola a Messina, e sin dalla sua prima apparizione fu considerata la più importante manifestazione religiosa pasquale a Messina. Il termine Barette trova riferimento nelle origini del corteo religioso, poiché erano portati a spalla un’immagine dell’Addolorata, un simulacro di bara con il Cristo morto, seguito da altre piccole bare. Fu nel 1610 che la Confraternita dei Bianchi deliberò di promuovere una processione con statue rievocative la Passione di Cristo. Essa si svolgeva nella notte del Giovedì Santo, alle "due ore di notte", le 21 attuali, e venivano portate in processione una statua dell'Addolorata, una grande croce seguita da cinque bare rappresentanti i misteri dolorosi, un feretro di cristallo con un Cristo morto e la bara della Santa Spina portata a spalla dai padri Domenicani. Il terribile terremoto del 1783 impose una sosta sino al 1793, quando venne ripresa con notevoli sacrifici. Nel 1801 la processione venne spostata al Venerdì Santo e negli anni successivi si arricchì di nuove Barette, come la Caduta e l'Ultima Cena. Nuovamente un terremoto (nel 1908) interruppe la Processione per quattordici anni e ne distrusse alcuni gruppi statuari. Ripresa nel 1923, venne nuovamente interrotta nel 1940, a causa della guerra. I gruppi statuari ospitati nella chiesa del SS. Salvatore, vennero restaurati e la Pasqua del '45 sancì la ripresa della processione con un percorso che toccava via Porta Imperiale e via N. Bixio. Nel 1950, dopo una permanenza biennale nella chiesa di S. Caterina Valverde, le barette vennero sistemate nel Nuovo Oratorio della Pace, l'odierna sede, da dove ogni anno si avvia la processione. Frattanto con gli anni la Confraternita dei Bianchi, fusasi nel 1971 con quella di S. Basilio degli Azzurri, non poté più far fronte all'organizzazione della Processione. A tale evenienza risposero prontamente i Battitori. Costoro, eredi degli antichi custodi, avevano il compito di reclutare i portatori e guidare i fercoli durante la Processione; fu costituito un Comitato che fece restaurare i gruppi danneggiati dall'incuria e anno dopo anno cercò di riportare la Processione agli antichi canoni. Dal 1994 al Comitato Battitori subentrò nell'organizzazione della Processione la Confraternita SS. Crocifisso.

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