TRASMESSO AL CONSIGLIO IL PROVVEDIMENTO PER LE AREE A RISCHIO IDROGEOLOGICO

Pubblicato il da ass. Il Patio

E' stata trasmessa all'ufficio affari di consiglio, per l'iscrizione all'ordine del giorno dell'attività consiliare, la proposta firmata dal sindaco Giuseppe Buzzanca e dall'assessore alle politiche del territorio Giuseppe Corvaja, per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità nelle aree a rischio idrogeologico. In tutte le aree ipotizzate a rischio di pericolosità (P1) e (P2) ed a rischio (R1) e (R2), in sede della conferenza dei servizi del 19 dicembre scorso, nonché in quelle individuate dal Dipartimento protezione civile e dal Dipartimento Indagini geognostiche del Comune, qualora le stesse siano interessate da attività edificatorie di qualsiasi genere e natura (piani di lottizzazione, programmi costruttivi, concessioni edilizie, opere di urbanizzazione primaria e secondaria, etc.), le relative istanze devono essere corredate da relazione geologica riferita all'intervento da realizzare ed al più ampio contesto in cui lo stesso ricade. In tale circostanza, la relazione geologica dovrà valutare le ipotesi di pericolosità e di rischio e, per conseguenza, indicare le misure di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico e della pericolosità (giusta circolare ARTA del 31 gennaio 1995 n. 2222), al fine di tutelare la pubblica e privata incolumità. Qualora le aree a rischio abbiano un'ipotesi di classificazione a pericolosità elevata (P3), molto elevata (P4), a rischio elevato (R3) e a rischio molto elevato (R4), l'attività edificatoria di qualsiasi genere e natura, a tutela della privata e pubblica incolumità, deve essere disciplinata - nelle more dell'emanazione da parte della Regione Siciliana del decreto di aggiornamento del P.A.I. - secondo le prescrizioni previste per tali aree dal P.A.I. Con il provvedimento si dà mandato al dirigente del Dipartimento pianificazione urbanistica di adottare tutti i provvedimenti necessari a dare idonea pubblicità all'atto (pubblicazione sul sito informatico del Comune e per estratto su un quotidiano a diffusione locale), nonché di trasmetterlo all'Assessorato regionale competente, affinchè provveda, con la massima tempestività, ad adottare il provvedimento definitivo relativo all'aggiornamento del P.A.I.

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