USURA: CONTRIBUENTI.IT, + 117,6% NEL MEZZOGIORNO

Pubblicato il da ass. Il Patio

Allarme usura nel mezzogiorno. "Nel 2010 sta dilagando l'usura
nel mezzogiorno a seguito della grave situazione di difficolta'
economica in cui versano le famiglie e le piccole imprese. Il sovra
indebitamento delle famiglie del mezzogiorno, nel 2010, è cresciuto del
156,2%, rispetto al 2009 e l'usura è aumentata del 117,6%". Lo rilevano
i dati resi noti oggi ad Ostuni, all'apertura del convegno "Usura e
fisco", da Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani che con
Lo Sportello Antiusura monitora costantemente il fenomeno del sovra
indebitamento delle famiglie e delle piccole imprese in Italia.
"Nel mezzogiorno sono a rischio d'usura 681.000 famiglie e 716.000
piccoli imprenditori- afferma Vittorio Carlomagno presidente di
Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani -Il debito medio
delle famiglie meridionali ha raggiunto la cifra di 31.200 euro, mentre
quello dei piccoli imprenditori ha raggiunto il tetto dei 49.300 euro".
"Al primo posto delle regioni maggiormente esposte all'usura - afferma
Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it - Associazione
Contribuenti Italiani - troviamo la Campania, seguita dalla Puglia,
Sicilia, Calabria, Basilicata ed il Molise"
''La crisi economica del mezzogiorno, l'aggressione al patrimonio
familiare da parte delle esattorie, il proliferare del pagamento delle
tasse a rate, la impossibilità di accesso al credito bancario, la
crescita del gioco d'azzardo e delle scommesse sportive legalizzate ed
il boom delle carte di credito revolving, con tassi del 25%, - continua
Carlomagno - stanno trascinando migliaia di famiglie e piccole imprese
meridionali nelle mani di spregiudicati usurai".
''I dati - conclude Carlomagno - confermano che il fenomeno sta
aumentando ed è ancora difficile intravedere l'apice. In passato, ogni
qual volta l'economia ha segnato brusche frenate, l'usura ha subito
delle forti crescite. Ora c'e' un ulteriore problema: oltre la poca
propensione alla elargizione del credito associata a commissioni
insopportabili applicate dalle banche e dalle esattorie, si sta
registrando una aggressione al patrimonio familiare da parte del fisco,
sia direttamente mediante la riscossione coattiva, che indirettamente
attraverso l'uso spregiudicato delle scommesse sportive, costringendo
numerose famiglie monoreddito a richiedere prestiti".
Contribuenti.it chiede urgentemente al governo uno stanziamento
straordinario a favore del Sud di 10 MLD di euro, di sospendere la
riscossione delle imposte nei confronti delle famiglie e dei piccoli
imprenditori assistite dalle fondazioni antiusura e di tutti coloro che
hanno perso un lavoro, di bloccare il gioco di azzardo che sta
diventando l'altra faccia di un'Italia sempre più povera e, soprattutto,
di riformare urgentemente il fisco, rendendolo più equo, ponendo al
centro del sistema la famiglia al posto dell'impresa".

Pubblicità

Con tag cronaca

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post