WORKING IN PROGRESS PER “LA NOTTE DELLA CULTURA” DEL 13 FEBBRAIO
Entro quindici giorni sarà definito il calendario degli appuntamenti che saranno organizzati il prossimo 13 febbraio per la notte della cultura, che importanti risultati ha fatto registrare nella prima edizione dello scorso anno. Per un primo confronto, in vista della definizione delle singole iniziative, il vicesindaco ed assessore alla cultura, on. Giovanni Ardizzone, ha riunito attorno ad un tavolo l'assessore provinciale alle politiche culturali, Mario D'Agostino, il presidente dell'Ente teatro Vittorio Emanuele, on. Luciano Ordile, rappresentanti della Curia arcivescovile, della Camera di Commercio ed esponenti del mondo della scuola, del volontariato, delle associazioni culturali e musicali, di gruppi artistici, di galleristi, delle librerie e del settore commerciale. Particolari le proposte e le idee che stanno venendo dall'istituto d'arte Ernesto Basile, dai licei Maurolico e La Farina oltre che dalle altre scuole cittadine. “La notte della cultura” edizione 2010, si terrà sabato 13 febbraio e vi saranno, oltre a via dei Mille, altri spazi pedonalizzati; hanno già aderito all'iniziativa il Museo Regionale, il museo del Duomo, il museo di S. Annibale Maria di Francia, la Galleria d'arte moderna della Provincia, la Soprintendenza, la Biblioteca regionale, il Gabinetto di Lettura, il Conservatorio Corelli ed il Monte di Pietà. Il Comune, oltre ad aprire l'Antiquarium di Palazzo Zanca come lo scorso anno, aprirà la zona degli scavi nell'area interna del palazzo civico; saranno fruibili anche l'Acquario di Villa Mazzini, la chiesa di S. Maria Alemanna e numerose chiese della città, tra cui San Giovanni di Malta, residuo del vecchio Tempio e del complesso monumentale, sede del Gran Priorato ove sono oggi conservate ed esposte le memorie sopravvissute al sisma del 1908. Oltre ad iniziative espositive in corso di definizione si stanno programmando appuntamenti musicali e concerti corali e bandistici. Librerie aperte e Teatro Vittorio Emanuele contenitore di eventi e performance. Dopo l'esperienza positiva dello scorso anno l'orientamento è di prolungare lo svolgimento degli eventi e l'apertura delle iniziative sino alle quattro del mattino. L'obiettivo della notte della cultura è infatti quello di dare alla cittadinanza ed ai visitatori un assaggio della varietà della città e la possibilità di vivere in maniera più partecipata la vita culturale di Messina, anche in orari inconsueti. I dettagli del programma sono in via di definizione per armonizzare le numerose proposte ed adesioni che perverranno. Per la notte della cultura è previsto anche un annullo filatelico.
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