XVI PREMIO BONINO PER TORNATORE

Pubblicato il da ass. Il Patio

Il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, è intervenuto stamani alla cerimonia di consegna del XVI Premio internazionale Uberto Bonino al regista Giuseppe Tornatore e di otto borse di studio a ricercatori della Sicilia e della Calabria. Il sindaco Buzzanca, nel porgere il saluto della città, ha sottolineato, condividendo la felice ed attuale scelta della Fondazione, il valore dell'assegnazione delle borse di studio a progetti di ricerca. “Una meritoria formula - egli ha detto - che bene interpreta sul territorio l'orientamento del Governo, ma anche del mondo accademico nazionale ed internazionale, per dare la possibilità di sviluppare la formazione di alto livello, necessaria in un una società globale. Scenario che conosce bene l'insignito del Premio Bonino, uno tra i pochi uomini di cinema, di cui anche un sindaco, senza peccare di arrogante presunzione cinefila,- ha detto Buzzanca - può parlare. Giuseppe Tornatore, regista italiano, nostro conterraneo, ha esportato positivamente la nostra identità conquistando l'America, vincendo un Oscar e soprattutto riuscendo con le sue opere ad entrare nella società. Con queste premesse il sindaco di Messina, non può che essere orgoglioso di portare il saluto della città a questo significativo momento che si svolge, tra l'altro, in una struttura comunale, delegata alla cultura e che abbiamo da poco attivata, dopo una gestazione più che decennale. E' altresì significativo che il Palacultura, testimone della storia ma anche delle nuove istanze culturali, ospiti oggi, Tornatore che ci ha abituato alla narrazione della terra di Sicilia, delle nostre città, delle nostre comunità, attraverso affreschi collettivi della storia del secolo scorso. In questo risiede anche l'ulteriore valore aggiunto della felice scelta della Fondazione Bonino, che ha individuato, in un momento storico particolarmente importante e difficile per il futuro dell'Isola, un personaggio, un siciliano, un ambasciatore nel Mondo delle nostre realtà, descritte con onestà intellettuale, senza “facili livori o banali commiserazioni”, come ha sottolineato bene il CdA della Bonino, “rendendoci consapevoli dei nostri limiti e del lungo cammino che dobbiamo ancora percorrere per diventare una comunità autentica”. Messina, città con suggestive prospettive nel valorizzare peculiarità e simboli del suo passato, punta ai progetti per il suo futuro, ed è certamente motivo di speranza in questo clima, l'evento di cui oggi noi tutti siamo testimoni e per il quale ringrazio il presidente Calarco. Una città che sa immaginarsi città concreta è una città che sa voltare pagina ed il futuro ed il ruolo di Messina, in una stagione di riscoperta della sua funzione centrale nel Mediterraneo, passano proprio dalla capacità di immaginare sue proiezioni strategiche, integrate in una visione comune di potenzialità e risorse, per un’offerta significativa di beni e servizi per tutte le comunità dello Stretto. Le difficoltà che si pongono oggi nel nostro cammino, dalla crisi economica globale, alle tragedie locali che, nei mesi scorsi, hanno lasciato un pesante segno sul nostro territorio, dalle emergenze strutturali al disegno futuro, impongono, parafrasando la motivazione del premio a Tornatore, che “la mente e il cuore lavorino con raffinatissimo equilibrio”. Occorre quindi mostrare – come fa Tornatore con la sua regia - i sentimenti più nascosti di un popolo che, col suo enorme carico di pregi e di difetti, sappia fare della “diversità” una ragione di arricchimento e non solo motivo di conflitto, per operare scelte oculate ed interventi mirati, contribuendo a far superare momenti non certo facili e sentimenti di sfiducia. Ed è questo un necessario tentativo di risveglio, di impegno costruttivo, di comune sentire per la nostra città, che va evidenziato proprio nel momento in cui si delinea lo sviluppo per il suo futuro. Occorre che noi tutti riacquistiamo coscienza del ruolo di Messina e tutta la cittadinanza ricominci con coraggio ad accrescere il senso di appartenenza, creando nuove possibilità per una funzione attiva nel sistema economico e produttivo. Momenti particolari e significativi, come quello di questa mattina, con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali, che saluto e ringrazio per la loro presenza, ci aiutano nel quotidiano percorso spronandoci a quel ritorno all'ottimismo della speranza, da tanti invocato e da pochi praticato. Ed è questo l'auspicio – ha concluso il sindaco Buzzanca - che rassegno, augurando successo agli otto borsisti e formulando, al Maestro Tornatore, il benvenuto di Messina e dei suoi conterranei, ed il grazie di tutti coloro che ritrovandosi nei suoi film, apprezzano la ricchezza storico culturale della nostra gente”.

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