ZTL: da quando si pagano le 38 euro al Giudice di Pace sono diminuiti i ricorsi.... e così a Palazzo Zanca fanno i furbi! ....Niente più sosta da un lato??
Non ci sono veramente parole per definire l’atteggiamento di “astuzia politica” condotto da Palazzo Zanca rispetto alla questione ZTL.
Atteggiamento che certamente va stigmatizzato, sia per l’impegno (non mantenuto) preso nei confronti della cittadinanza a cui era stata promessa l’istituzione della sosta a pagamento soltanto lungo un lato della carreggiata (con conseguente estensione delle “zone blu”), sia per l’iter amministrativo che era stato già avviato nelle opportune sedi ma che finora non è stato ancora attuato! (...e chissà se mai lo sarà...)
Ci si ricorderà che, a seguito della miriade di ricorsi inoltrati al Giudice di Pace dagli automobilisti messinesi contro le multe inflitte loro per la mancata esposizione del “gratta e sosta” nella ZTL (ricorsi quasi tutti vinti in ottemperanza alla sentenza n. 116/07 della Corte di Cassazione che salvaguarda la destinazione di spazi destinati a liberi parcheggi nelle aree di sosta a pagamento, ossia proprio quella che è vigente a Messina visto che i Giudici di Pace non la definiscono affatto ZTL), l’assessore alla Viabilità Capone approntò una delibera finalizzata all’istituzione della sosta libera in un solo lato della carreggiata, con la naturale estensione della sosta a pagamento anche nelle zone più decentrate.
Ebbene, con l’entrata in vigore dell’art. 212 della Finanziaria 2010, tutti i ricorsi al Giudice di Pace hanno comportato dal 1 Gennaio 2010 un costo di 38 euro che vengono corrisposti obbligatoriamente dai ricorrenti!
Ne consegue, paradossalmente, che per non pagare 22 euro (come nel caso della multa inflitta dagli ausiliari del traffico) un cittadino ne debba sborsare quasi il doppio!!!
...INVEROSIMILE...
E’ ovvio, quindi, che si tratta di un’ingiustizia bella e buona, tant’è che la novità introdotta dalla Finanziaria ha comportato un esponenziale calo dei ricorsi al Giudice di Pace, azzerando quasi totalmente quelli contro le multe nelle zone blu!
E’ evidente come non possa essere affatto tollerato un simile sberleffo da parte dell’Amministrazione, che vedendosi in un primo momento alle strette, aveva fatto proprio il contenuto della sentenza n.116/07 della Suprema Corte decidendo di far pagare la sosta in un solo lato della carreggiata; adesso invece, ritenendo propiziatrice la novità delle 38 euro introdotta dalla Finanziaria, sta decisamente tentennando per cercare di far cassa anche facendola in barba all’importante sentenza della Cassazione!
Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, CHIEDO al Sindaco Buzzanca e all’assessore alla Viabilità Capone di dare immediatamente seguito alla delibera che prevede la sosta a pagamento soltanto lungo un lato della carreggiata, con conseguente estensione delle attuali “zone blu” alle loro estremità.
Il Consigliere della Terza Circoscrizione
Libero GIOVENI