DOMANI SI APRE IL CONVEGNO SUL MODELLO DI SVILUPPO PIAU E DEI CONFRONTI MEDITERRANEI

Pubblicato il da ass. Il Patio

Domani mercoledì 23, alle ore 9, nella saletta conferenze del Palacultura, i saluti del sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca; del presidente della Provincia Regionale, Nanni Ricevuto; del rettore dell'Università degli Studi di Messina, prof. Francesco Tomasello; del presidente dell'Autorità Portuale, Dario Lo Bosco; apriranno il convegno sul modello di sviluppo del Programma Innovativo in Ambito Urbano (PIAU) “Porti e Stazioni”. Seguiranno gli interventi di Francesco Giacobone del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, su “Azioni integrate innovative: la programmazione del Ministero nelle politiche di sviluppo dei territori”; di Giacomo Monteleone della Programmazione di settore e piano regionale dei trasporti della Regione Sicilia su “Sicilia, piattaforma logistica del Mediterraneo: le reti di trasporto integrato”; del prof. Giuseppe Vermiglio, direttore del Centro universitari studi sui trasporti euromediterranei su “La nuova frontiera del trasporto: il diritto alla mobilità”; di Maurizio Carta dell'università degli studi di Palermo su “Il corridoio meridiano e l'area di libero scambio”. Dopo le conclusioni del dirigente dell'ufficio programmi complessi, ing. Giovanni Caminiti, i lavori riprenderanno nel pomeriggio con gli interventi di Anna Iole Corsi di Urban Lab, “Trasformazioni urbane e politiche di sviluppo del trasporto integrato: il nuovo puc di Genova, trasformazioni urbane e accessibilità; di Ennio Rossi dei progetti speciali del comune di Savona, “Progetto di territorio snodo Cuneo-Savona-Imperia”; del gruppo FS, “Esperienze di partenariato pubblico privato: il caso STU area stazione di Parma”. Dopo un dibattito, la prima giornata del convegno prevede le conclusioni dell'assessore comunale allo sviluppo economico, Gianfranco Scoglio, e l'happy hour della cultura con le scuole Caio Duilio, Bisazza e Ainis. Il convegno proseguirà poi giovedì 24 con la giornata conclusiva. Lo scopo dei due giorni di lavori sul tema “Scenari euro mediterranei e trasformazioni urbane in Sicilia” è confrontare la pianificazione della città dello Stretto con le altre realtà siciliane (Catania, Palermo e Siracusa) e nazionali (Savona, Genova, Jesi, Napoli e Gorizia) nell'ambito dei programmi “Porti & Stazioni” - “Sistema” - “Territori Snodo”, evidenziando i percorsi di fattibilità per l'avvio dei processi di trasformazione urbana. Il Forum sarà aperto anche a coloro che intendono approfondire la realtà dei progetti e le strategie di sviluppo. Fino a venerdì 25, all'interno del Palacultura, è proposta una mostra sulle progettazioni in corso e si distribuisce un questionario, per esprimere anonimamente, il gradimento delle strategie di trasformazione urbana e sviluppo della città di Messina.

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