Nota dei sindacati Cisl Funzione Pubblica e Uil Fpl al direttore dell'ASP 5 di Messina

Pubblicato il da ass. Il Patio

Le scriventi O.O.S.S., a quasi undici mesi dall’insediamento del nuovo management dell’ASP 5 di Messina, esprimono un giudizio tutt’altro che positivo  sull’operato della direzione Aziendale e sui risultati  sino ad oggi raggiunti.

         L’atto aziendale che, per contenere la spesa, avrebbe dovuto ridurre le posizioni apicali dei Distretti Ospedalieri, così come previsto dagli atti di indirizzo del D.A. 1150/09, ha mantenuto inspiegabilmente quasi lo status quo, forse per non scontentare la “politica” !

         La gestione, ad avviso delle scriventi, è stata improntata  principalmente alla riduzione della spesa del personale, sia sul versante delle assunzioni, che su quello della contrazione e dilazione nei pagamenti delle competenze accessorie ai dipendenti.

         Infatti, in numerosi Presidi Ospedalieri vi è una grave carenza di personale  ausiliario, infermieristico e tecnico con standard di assistenza inadeguati, che sta causando fortissimi disagi agli operatori sanitari ed agli utenti, con l’accentuarsi del rischio clinico che può comportare disservizi all’utenza, esponendo nel contempo gli operatori a gravi responsabilità professionali.

         Gli unici provvedimenti adottati dall’Azienda, oltre alle poche assunzioni con rapporto di lavoro a tempo determinato, sono stati quelli relativi alla mobilità quasi selvaggia effettuata in violazione del vigente Regolamento  approvato da alcuni mesi.       La grave carenza di personale, in mancanza di provvedimenti adeguati, si accentuerà  sicuramente con l’approssimarsi del periodo estivo, in quanto ai lavoratori deve essere garantito il diritto irrinunciabile alle ferie.

         Oltre ai forti disagi di natura organizzativa, ai lavoratori viene negato il diritto al pagamento del lavoro straordinario effettuato per esigenze di servizio, con il conseguente aumento del contenzioso che da un lato  arricchirà gli onorari degli avvocati, dall’altro  appesantirà sempre di più  il bilancio dell’Ente.

         Inoltre a tutt’oggi non si conoscono i tempi, che inspiegabilmente appaiono molto lontani, della liquidazione  del salario di  produttività anno 2009, che invece,  a seguito di Direttive assessoriali, avrebbe dovuto essere pagato  entro  il mese di aprile 2010.   Analoga e inaccettabile incertezza riguarda anche  l’applicazione della fascia retributiva anno 2009, i cui ritardi nell’applicazione penalizzeranno  ulteriormente i lavoratori dell’Azienda.

         Pertanto, le scriventi O.O.S.S. al fine di risolvere le problematiche sopra denunziate, chiedono un urgente incontro da effettuarsi entro 7 giorni. Nel caso di esito negativo, intraprenderanno forti iniziative sui luoghi di lavoro per costringere l’Azienda ad un radicale cambio di rotta al fine di  garantire sia il diritto alla salute dei cittadini utenti, attraverso  l’erogazione di livelli adeguati di assistenza,  ed anche   il riconoscimento in tempo reale delle  giuste spettanze ai lavoratori.   

Messina,  21 giugno 2010

       CISL FPS                                                                           UIL FPL

   F.to Cristaldi                                                                       F.to  Calapai

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