Frane Messina, Ordine del giorno di Rinaldi: “Destinare ai comuni colpiti dalle frane il 20% degli stanziamenti della tabella H”

Pubblicato il da ass. Il Patio

“Destinare il 20% degli stanziamenti previsti per tutte le voci presenti nella tabella H a favore dei comuni della provincia di Messina che hanno subito danni gravosi dalle alluvioni”.                                                                                                       

Lo chiede il vice capogruppo del Partito Democratico all’Ars, Franco Rinaldi, che ha presentato un ordine del giorno firmato anche dai deputati del PD Pippo Laccoto, Filippo Panarello e Giuseppe Picciolo.

“I comuni colpiti da tali eventi calamitosi di straordinaria intensità fondi – afferma Rinaldi – necessitano di importanti interventi strutturali sia per il contenimento delle parti più soggette a franare, che per la ricostruzione di quanto portato via dagli eventi calamitosi”.                                                   “Nonostante lo Stato possa intervenire in termini di stanziamenti di la Regione ha il doveroso compito di impinguare il capitolo di risorse previsto per i comuni colpiti dalla frane”.

“Una parte delle previsioni di spesa – propone il vice capogruppo – contenute nella tabella H del bilancio regionale possono essere, fino a 2 anni consecutivi, diminuite per offrire immediato sostegno alle necessità delle popolazioni colpite dalle alluvioni”.

 

Palermo, 24 Febbraio 2010

L’Ufficio Stampa

NELLE PAGINE SEGUENTI IL TESTO INTEGRALE DELL’ORDINE DEL GIORNO

                                                XV LEGISLATURA ARS

Ordine del Giorno

 
 

Premesso che:

·     nella provincia di Messina, nel mese di ottobre 2009, diversi comuni sono stati colpiti da eventi franosi di gravissima intensità, causando fino a 37 morti;

·     in particolar modo è stata colpita la zona di Giampilieri, Scaletta, Zanclea e le frazioni vicine;

·     nel corrente mese sono stati colpiti anche i Comuni di San Fratello, di Sant’Angelo di Brolo, Longi, Ficarra e comuni limitrofi dov’è scattata, peraltro, l’ordinanza di sgombero per seicento famiglie;

·     i comuni colpiti da tali eventi calamitosi di straordinaria intensità necessitano di importanti interventi strutturali sia per il contenimento delle parti più soggette a franare, che per la ricostruzione di quanto portato via dagli eventi calamitosi;

·     tali eventi hanno inevitabilmente indotto nelle popolazioni residenti sentimenti di forte incertezza sul proprio futuro, anche per la sistemazione temporanea in comuni vicini.

 

Ritenuto che:

·     nonostante lo Stato possa intervenire in termini di stanziamenti di fondi, la Regione ha il doveroso compito di impinguare il capitolo di risorse previsto per i comuni in oggetto.

 

Ritenuto altresì  che:

·     una parte delle previsioni di spesa contenute nella tabella H del bilancio regionale possono essere, fino a 2 anni consecutivi, diminuite per offrire immediato sostegno alle necessità delle popolazioni colpite dalle alluvioni.

IMPEGNA

il Governo della Regione

 

A destinare, nelle misura del 20%, gli stanziamenti previsti per tutte le voci presenti nella tabella H a favore dei comuni della provincia di Messina che hanno subito danni gravosi dalle alluvioni di cui in premessa, proporzionalmente alle richieste effettuate dai comuni stessi alla Protezione Civile Regionale. 

     Rinaldi 

     Picciolo 

     Laccoto 

     Panarello

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