I LAVORI DEL CONSIGLIO REGIONALE DELL'ANCI SICILIA A MESSINA
Si sono conclusi nel pomeriggio i lavori del consiglio regionale
dell'Anci Sicilia riunitosi a Messina nella sede civica di Palazzo
Zanca. Stanziamento delle risorse necessarie, rispetto dei tempi di
erogazione ed eventuale prelievo d'urgenza dai fondi europei.
Concessioni di agevolazioni di natura fiscale e istituzione di un tavolo
di confronto permanente per predisporre un piano strategico finalizzato
all'adozione di misure idonee ad arginare il dissesto idrogeologico
nelle zone più a rischio. Queste le principali richieste che saranno
presentate nei prossimi giorni dall'Anci Sicilia al governo regionale e
nazionale. I sindaci siciliani, riuniti a Palazzo Zanca, hanno ancora
una volta chiesto di essere ascoltati e, in particolare, i primi
cittadini di Ficarra, San Fratello e Castroreale, hanno manifestato il
loro disagio chiedendo un incontro al presidente Lombardo: "Vogliamo
solo confrontarci, vogliamo che la Regione ci ascolti e ci dia delle
risposte concrete. Vogliamo che la gente non dimentichi, che anche il
governo nazionale ci dia l'attenzione che meritiamo per non ripercorrere
il triste destino di chi, solo per fare un esempio, dopo il terremoto
del Belice ha subito attese, disagi e mortificazioni". "I comuni colpiti
dalle recenti calamità naturali -- ha spiegato il presidente dell'Anci
Sicilia, Roberto Visentin -- a tutt'oggi non hanno i mezzi necessari per
affrontare le emergenze. Per questo motivo l'Anci Sicilia, che
rappresenta un momento di unità e di collaborazione concreta, sottopone
all'attenzione di tutti e ancora una volta, lo stato di profonda crisi
che stanno attraversando gli enti locali. Al governo regionale non
chiediamo interventi finanziari a pioggia, ma una pianificazione
concreta e strumenti finanziari idonei per trovare soluzioni tempestive
e ragionate ai disastri che colpiscono la nostra regione e ai
conseguenti, e spesso drammatici, disagi che devono affrontare i
cittadini".