La rassegna Maschere di Spaesamento cambia scenario: poesia, teatro e musica si trasferiscono a Provinciale
Cambia scenario ma non la formula: la rassegna itinerante Maschere di Spaesamento, nata da un’idea di Jolanda Insana, Gigi Spedale, Dario Tomasello e Vincenzo Tripodo e inserita nel cartellone invernale del Circuito del mito, dopo aver sorpreso e intrattenuto il pubblico del centro storico della città, si sposta e va a portare il teatro, la poesia e la musica in un luogo ingiustamente considerato periferico, la chiesa di S. Maria di Gesù a Provinciale.
Oggi, 29 dicembre, il programma della manifestazione prevede due appuntamenti, alle 18.00 e alle 20.00, entrambi nello spazio antistante la chiesa di Provinciale.
Quella che è stata definita dagli organizzatori “guerriglia urbana” comincerà, come ormai consueto, con un’esibizione estemporanea degli allievi della “palestra degli attori” ActorGym, a cui è stato affidato il compito di catturare l’attenzione dei passanti e dirottarla sugli artisti “in scena”. Domani toccherà ai Woodwinds The Duo, con Carmelo Coglitore al clarinetto basso e Carlo Nicita ai flauti, e a Cecilia Foti e Martina Camano, che leggeranno versi di Nino Martoglio, Bartolo Cattafi e Ignazio Buttitta. L’Amuri, Lu suli e la luna, Buddaci e Mitili alcune delle poesie in programma.
Maschere di Spaesamento fa suo l’obiettivo del Circuito del mito di rivitalizzare i luoghi ignorati della città, portando l’arte fra la gente, gomito a gomito con i passanti. Non c’è un sipario a dividere artisti e pubblico, non un palcoscenico a creare barriere: l’idea stessa di platea viene ribaltata grazie ad esibizioni on the road che creano un collegamento diretto tra attori, musicisti e cittadinanza.
Il prossimo ed ultimo appuntamento sarà quello di giovedì 30 dicembre, in un luogo della “memoria violata”, la chiesa Madre di Giampilieri Superiore, in ricordo dell’alluvione dell’ottobre 2009.