Una sentenza della Corte Costituzionale abolisce ogni tetto ai posti di sostegno in rapporto al totale degli alunni frequentanti.

Pubblicato il da ass. Il Patio

"La scure dei tagli, che si è abbattuta impietosamente da alcuni anni sul settore dell’istruzione - afferma con un comunicato stampa Antonio Bertuccelli, Segretario provinciale del PdCI - a detrimento dell’occupazione degli insegnanti e delle opportunità educative offerte ai nostri ragazzi, ha avuto un risvolto particolarmente odioso nei riguardi dei disabili, spesso privati del sostegno loro spettante. Una drastica riduzione delle ore destinate a ciascuno di questi allievi sfortunati ha avuto luogo soprattutto in Sicilia e nella nostra provincia"

"Il Partito dei Comunisti Italiani - prosegue Bertuccelli - ha condotto a suo tempo una vigorosa azione di denuncia nei confronti di provvedimenti che hanno comportato tra l’altro la cacciata dal posto di lavoro di alcune centinaia di docenti nella sola provincia di Messina, già di per sé disastrata nell’economia e nella qualità della vita. La sentenza della Corte Costituzionale di cui la stampa ha dato notizia in questi giorni, dichiarando l’illegittimità di un tetto prestabilito di posti di sostegno in rapporto al totale degli alunni frequentanti, a prescindere dalle necessità effettive ed oggettivamente accertate, viene a far giustizia di un atto politico basato unicamente su una logica ragionieristica e offre l’opportunità di ristabilire un principio di civiltà così rozzamente disatteso dai governi e dallo stesso parlamento"

"I comunisti messinesi - conclude il segretario del PDCI - chiedono che la sentenza della Suprema Corte abbia pratica e immediata attuazione. In tal senso richiamano l’attenzione delle Scuole e dell’Ufficio Scolastico Provinciale e invitano i sindacati, gli insegnanti e le famiglie degli alunni portatori di handicap a mobilitarsi affinché un diritto ancora una volta solennemente riconosciuto nella sua portata costituzionale non rimanga lettera morta nella realtà"

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